CERTIFICATO DI DESTINAZIONE URBANISTICA

A sensi dell’ art. 17 della L. 28 febbraio 1985 n. 47, ora art. 30 del D.P.R. 6 giugno 2001 n. 380 (T.U. delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di edilizia), gli atti tra vivi aventi ad oggetto il trasferimento, la costituzione o lo scioglimento della comunione di diritti reali relativi a terreni sono nulli:

– se agli stessi non sia allegato il Cdu corredato della cd dichiarazione di vigenza entro l’ anno dal suo rilascio;

– se, in caso di mancato rilascio, non sia inserita in atto la dichirazione sostitutiva del certificato medesimo.

ART.30 D.P.R.380/2001

2. Gli atti tra vivi, sia in forma pubblica sia in forma privata, aventi ad oggetto trasferimento o costituzione o scioglimento della comunione di diritti reali relativi a terreni sono nulli e non possono essere stipulati né trascritti nei pubblici registri immobiliari ove agli atti stessi non sia allegato il certificato di destinazione urbanistica contenente le prescrizioni urbanistiche riguardanti l’area interessata.[…]

10. Le disposizioni di cui sopra si applicano agli atti stipulati ed ai frazionamenti presentati ai competenti uffici del catasto dopo il 17 marzo 1985, e non si applicano comunque alle divisioni ereditarie, alle donazioni fra coniugi e fra parenti in linea retta ed ai testamenti, nonché agli atti costitutivi, modificativi od estintivi di diritti reali di garanzia e di servitù. 

QUI i casi e le questioni a cura del Notaio Raffaele Trabace.